La flebectomia ambulatoriale è una procedura chirurgica che consente l’asportazione di vene varicose in anestesia locale e senza ricovero e che, sebbene praticata da almeno 30 anni, sta guadagnando negli ultimi tempi una popolarità sempre maggiore.

I tronchi safenici principali e le varici non safeniche possono essere agevolmente asportate in una o più sedute utilizzando un anestetico locale infiltrato lungo il decorso della vena o delle vene da rimuovere.

Attraverso piccolissime incisioni cutanee ( possono essere praticate usando addirittura un semplice ago da siringa ) viene introdotto un particolare strumento, chiamato uncino per flebectomia, in grado di agganciare la parete venosa: in questo modo è possibile far uscire la vena attraverso la cute, bloccandola poi con delle pinze vascolari.

Mediante una delicata trazione, associata ad una dissezione esterna eseguita con le dita, il vaso viene liberato dalle sue aderenze con il tessuto connettivo sottocutaneo che lo circonda.

La vena viene quindi rimossa e lo stesso procedimento viene ripetuto lungo tutto il suo decorso: possono essere praticate anche decine di microincisioni senza alcun disagio per il paziente.

Peraltro, attraverso una sola di queste piccole aperture è possibile asportare anche lunghi tratti di vena.

Al termine dell”intervento non si esegue alcuna sutura: le ferite guariranno spontaneamente diventando pressoché impercettibili.

Sul piano del risultato estetico la flebectomia ambulatoriale è senza alcun dubbio molto superiore rispetto alle tradizionali tecniche chirurgiche utilizzate in caso di varici degli arti inferiori.

Questa tecnica inoltre non è riservata solo a grossi rami venosi, ma può essere utilizzata per rimuovere varici reticolari ( aventi cioè un calibro non superiore a 3-4 mm ), vene perforanti ed anche in caso di teleangectasie.

Il periodo postoperatorio prevede il posizionamento di un bendaggio multistrato da mantenere nelle prime 48-72 ore; viene quindi prescritto un collant elastico da indossare durante il giorno per un variabile periodo di tempo ( fino ad 1 mese ).

Le normali attività quotidiane, anche lavorative, possono essere riprese dopo 24-48 ore.La flebectomia ambulatoriale viene dunque di norma eseguita senza necessità di ricovero: è cioè possibile realizzarla facendo immediatamente tornare a casa il paziente al termine della procedura.

Il termine ambulatoriale tuttavia non significa che possa essere attuata presso qualsiasi studio medico: essa richiede una struttura adeguatamente attrezzata affinché l”intervento possa svolgersi in assoluta sicurezza.

E’ infatti indispensabile ricordare che si tratta in ogni caso di un vero e proprio intervento chirurgico e che sottovalutare i potenziali, anche se rari, rischi ad esso correlati potrebbe essere fonte di grossi dispiaceri.

L’intervento, eseguito da un chirurgo vascolare, deve essere fatto in una sala operatoria, anche piccola, ma attrezzata e soprattutto in presenza di un anestesista.

Venendosi a realizzare queste condizioni, allora questa procedura sarà certamente in grado di regalare molte soddisfazioni tanto al paziente quanto al chirurgo.



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