laserlipolisiLa laserlipolisi è un trattamento di liposcultura laser-assisitito, assolutamente poco invasiva, è una tecnica che può soddisfare anche coloro che sono restii ai metodi di intervento tradizionali.

La laserlipolisi è la nuova frontiera della liposcultura: rimuove l’eccesso di tessuto adiposo mediante l’interazione selettiva di un fascio laser con gli adipociti. la membrana di queste cellule adipose è distrutta dall’elevata potenza di picco del laser e il contenuto delle stesse, che si presenta come soluzione oleosa di bassa viscosità, eliminato attraverso vie naturali, con micropompe o siringhe.

In contemporanea per fotocoagulazione i piccoli vasi sanguigni vengono chiusi, riducendo la perdita ematica. La lavorazione negli strati più superficiali permette di effettuare la fotostimolazione del collagene con conseguente rafforzamento del tessuto cutaneo.

La metodica, eseguita in anestesia locale, può essere praticata in qualsiasi distretto corporeo ove sia presente una componente adiposa associata a lassità cutanea, anche se la sua indicazione principale è rappresentata dagli inestetici cuscinetti localizzati in corrispondenza delle coulottes de cheval, dei glutei e della regione interna del ginocchio.

L’energia termica, veicolata dalla fibra ottica collegata al generatore laser, provoca la rottura mirata delle cellule adipose con fuoriuscita del grasso che, trasformato in un liquido oleoso, verrà successivamente eliminato mediante riassorbimento ad opera del circolo sanguigno ed eliminazione naturale attraverso il fegato ed i reni, e mediante un ciclo di massaggi drenanti: tali massaggi hanno anche la funzione di favorire un rapido assorbimento degli eventuali edemi (lievi gonfiori) e delle modeste ecchimosi, conseguenti all’inserimento ed al movimento delle microcannule all’interno dei tessuti sottocutanei.

Vi è comunque la possibilità eventuale di aspirare il lisato mediante una siringa al termine del trattamento.



Laserlipolisi: Le fasi dell’intervento.
1) infiltrazione di soluzione anestetica fredda che ha lo scopo di anestetizzare la zona e grazie alla presenza di un farmaco vasocostrittore ridurre l’eventuale sanguinamento intra e post operatorio.

2) procedura di laser lipolisi cannula con all’interno la fibra ottica procede con un movimento di va e vieni lungo l’intera area da trattare secondo un movimento a ventaglio.

3) fase di aspirazione del grasso tessuto adiposo liquefatto.

4) fase conclusiva dell’intervento nel corso della quale il laser lavoro più superficialmente per realizzare l’effetto di retrazione dei tessuti per ottenere un effetto di lifting.

L’energia trasportata dalla fibra laser, oltre a rompere le membrane delle cellule adipose, esercita altre due importanti azioni: ha un effetto coagulativo sui vasi sanguigni, riducendo l’eventuale sanguinamento, ed ha un effetto fotostimolante a livello del collagene sottocutaneo (tale effetto è chiamato shrinkage), con conseguente successiva retrazione e ricompattamento dei tessuti, che porterà a maggiore regolarità e omogeneità delle superfici cutanee trattate.

La procedura è ambulatoriale, non richiedendo alcun ricovero, è miniinvasiva e viene effettuata in anestesia locale, con pronta ripresa della normale vita di relazione; sarà naturalmente indispensabile indossare una guaina o un collant elastico per almeno 15 giorni per favorire ed accelerare il riassorbimento dei gonfiori e delle ecchimosi (sempre comunque assai modesti), e soprattutto per migliorare la retrazione ed adesione della pelle al tessuto sottocutaneo, con un effetto lifting della zona trattata.

Proprio per questo la laser lipolisi trova indicazione non solo in zone caratterizzate da accumulo adiposo, ma anche in caso di lassità cutanea.

Dopo circa una settimana si dovrà iniziare un ciclo di massaggi manuali o, meglio, meccanici: due volte alla settimana per almeno 4-5 settimane. Evitare intensa attività sportiva, solarium e saune per almeno 15 giorni.

Per piccole adiposità localizzate è generalmente sufficiente un singolo trattamento; questo può tuttavia essere ripetuto sulle stesse zone, in caso di accumuli di maggiori dimensioni, a distanza di due-tre mesi per migliorare ed ottimizzare i risultati.

I risultati saranno apprezzabili dopo circa due mesi, anche se l’effetto di retrazione dei tessuti, evidente per esempio nel sollevamento del gluteo, sarà visualizzabile già dopo le prime due/tre settimane.

La durata dell’intervento varia a seconda dell’entità e del numero delle zone da trattare: da poche decine di minuti a circa un’ora.

Zone trattabili: Coulottes, cosce, fianchi, glutei, addome, ginocchia, mento, braccia, ma anche ritocchi in caso di precedente liposuzione che abbia lasciato irregolarità o accumuli residui.

Controindicazioni: nessuna controindicazione specifica. Non è comunque una tecnica adatta in caso di notevole lassità cutanea conseguente a drastica riduzione di peso o ad età avanzata.

Eventuali effetti collaterali sono rappresentati da eritema (rossore), ecchimosi, edemi, dolorabilità locali, sempre comunque transitori.

Va tuttavia rimarcato che tale trattamento non è in grado di sostituirsi, qualora ve ne sia indicazione (accumuli più importanti di grasso) ad una liposuzione chirurgica: dovrà essere il chirurgo a stabilire quando sia il caso di utilizzare questa nuova tecnica, quali siano quindi le situazioni che potranno realmente trarre beneficio da questo trattamento.

Inoltre non è un metodo per perdere peso nè può sostituirsi ad un corretto regime dietetico e ad una attività sportiva per mantenere un adeguato tono muscolare.


Vuoi maggiori informazioni sulle LASERLIPOLISI? Scrivici!

Nome *

Città *

E-mail *

Attivare la casella per accettare l'informativa sulla privacy Art. 13 DL 196/2003*